lunedì 3 ottobre 2016

Fusilli con trito di verdura

Un altro primo veloce, saporitissimo e di un certo effetto, perfetto per qualsiasi situazione.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di fusilli di Gragnano, 1 melanzana, 1 peperone rosso, 2 spicchi d'aglio, olio extravergine di oliva, sale, 1 peperoncino, 1/2 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, qualche oliva taggiasca snocciolata, qualche foglia di basilico.

Tritare grossolanamente tutte le verdure e farle rosolare in un paio di cucchiai di olio, salare e aggiungere le spezie.
Far cuocere su fuoco vivace. La verdura deve perdere tutta l'acqua e iniziare ad abbrustolire un po'.
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta. Scolare trattenendo un cucchiaio d'acqua di cottura.
Versare nella padella con le verdure la pasta, l'acqua tenuta da parte e un filo d'olio crudo.
Saltare velocemente e servire subito.


venerdì 23 settembre 2016

Spaghetti alla rucola

Ricettina semplice semplice, veloce da preparare e gustosissima, per gente con molta fame e poca voglia di cucinare.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di spaghetti, 125 g di rucola, 1 spicchio d'aglio, 1/2 cucchiaino di peperoncino in fiocchi, 2 filetti di acciuga, olio extravergine.

Lavare la rucola e tagliarla a pezzi.
In una padella antiaderente versare qualche cucchiaio di olio extravergine, l'aglio tritato e il peperoncino. Mettere su fiamma molto bassa per far cuocere gli ingredienti senza che si rosolino troppo.
Portare a ebollizione una pentola d'acqua, salare e aggiungere la rucola, dopo 1 minuto aggiungere la pasta.
Quando la pasta è al dente scolarla e versarla nella padella con l'olio, alzare la fiamma e far saltare e rosolare.
Servire immediatamente,


sabato 3 settembre 2016

Insalata tiepida di gnocchi al pesto

Gli gnocchi al pesto sono un piatto abbastanza tradizionale, e che, se devo dire la verità, anche se mi piace molto mi risulta un po' indigesto. Così mi sono inventata questa variante, tiepida e alleggerita.

Ingredienti (x 2 persone): 500 g di gnocchi preparati secondo questa ricetta, un paio di cucchiaini di pesto in vasetto (o un paio di cucchiai di pesto fatto in casa), 1 cucchiaio di pinoli, 1 carota media, uno zucchino medio, olio extravergine, sale.

Tostare i pinoli in una padella antiaderente.
Con un tagliapatate tagliare a striscioline la carota e lo zucchino.
Portare una pentola d'acqua a ebollizione, salare e cuocere le striscioline di verdura per pochi secondi, prelevarle con una schiumarola e tenerle da parte.
In una ciotola diluire il pesto con un po' d'olio e qualche cucchiaio dell'acqua in cui è stata sbollentata la verdure.
Cuocere gli gnocchi e prelevarli man mano che vengono a galla.
Lasciarli intiepidire, condire col pesto e le striscioline di verdure.
Disporre nei piatti decorando coi pinoli tostati.

venerdì 2 settembre 2016

Spaghetti con pesto aromatico

Stamattina le previsioni del tempo ci hanno avvisato che l'estate, qui a Berlino, può considerarsi finita. Avremo ancora un paio di giorni caldi, e poi ciao. Ma come? E' arrivata due settimane fa, dopo un mese di freddo!
Comunque, per salutare questa brevissima estate con un buon ricordo, ho preparato questi spaghetti, semplicissimi ma così stuzzicanti che ne avremmo potuti mangiare almeno il doppio.

Ingredienti: 200 g di spaghetti, 6 filetti di acciuga, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 di timo tritato, 1 di basilico tritato, e pomodoro secco tritato, succo e buccia di mezzo limone, olio extravergine, olio piccante.

Tritare l'acciuga, l'aglio e la buccia di limone.
Unire le erbe e il pomodoro tritati.
Aggiungere il succo di limone, un po' di olio extravergine e olio piccante a piacere.
Amalgamare e lascia insaporire un paio d'ore.
Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e condirli col pesto aromatico, servire subito.


domenica 21 agosto 2016

Tagliatelle con salsiccia, zucca e finferli

Potrà sembrare un abbinamento piuttosto autunnale (anzi, è un abbinamento piuttosto autunnale), ma a Berlino è già autunno, al punto che, dalla prevista grigliata, programmata già da qualche mese, abbiamo dovuto ripiegare su una cena in casa. Ce la siamo cavati bene lo stesso :-)

Ingredienti (x 4 persone): 3 salsicce al pepe, 1/2 zucca Hokkaydo, 250 g di finferli, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 bustina di zafferano, timo, pepe, sale, qualche mestolo di brodo vegetale, 1 cucchiaio di olio extravergine.

Spellare la salsiccia, rosolarla con l'olio in una padella antiaderente, schiacciandola con una spatola o una forchetta, finché è ben sgranata e rosolata.
Aggiungere la cipolla e l'aglio tritati finemente e la zucca a cubetti.
Continuare la rosolatura finché la cipolla ha mollato tutta l'acqua.
Aggiungere i finferli ben puliti e tagliati a striscioline.
Far perdere l'acqua, quindi regolare di sale, pepe e aggiungere il concentrato di pomodoro sciolto in un mestolo di brodo.
Continuare la cottura a fuoco medio-alto.
Quando il liquido è ritirato aggiungere un altro mestolo di brodo con lo zafferano, far ritirare un'altra volta il liquido.
A questo punto la zucca e i funghi dovrebbero essere ben cotti, altrimenti aggiungere un altro po' di brodo, fino a cottura completa.
Condire delle tagliatelle fatte in casa, diluendo il sugo con un po' di acqua di cottura della pasta.


venerdì 12 agosto 2016

Pollo speziato al forno

Tanto facile da preparare quanto saporito, questo pollo prevede solo di avere in dispensa una grande varietà di spezie con cui marinarlo.
Cotto in forno e servito con un contorno di patate, si presta anche a una cena in compagnia.

Ingredienti: cosce e sovracosce di pollo, 1 cucchiaino di timo tritato, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 cucchiaino di curry, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di harissa in polvere, 1/2 cucchiaino di salvia secca, 1/2 cucchiaino di cannella in polvere, 1/2 cucchiaino di sale fino, 1 cipolla tritata fine, 1 spicchio d'aglio tritato fine, succo e buccia di 1 limone, qualche cucchiaio di olio di semi di girasole.

In una ciotola mescolare tutte le spezie, la cipolla e l'aglio con il succo di limone e l'olio.
disporre in una terrina i pezzi di pollo e ricoprirli con il composto aromatico.
Far marinare qualche ora, girando di tanto in tanto perché il posso si insaporisca.
Disporre sulla placca del forno rivestita con carta da forno e far cuocere a fuoco medio fino a che la carne è morbida.
Servire con patate al forno.


giovedì 28 luglio 2016

Insalata di aringhe

Questo è un piatto estivo che faccio abbastanza spesso, del quale però non avevo mai postato la ricetta, dato che mi sembrava abbastanza banale. Il moroso però ha insistito, dicendo che, siccome questa insalata nella sua semplicità è un capolavoro, era giusto che altri ne potessero godere.

Ingredienti: 250 g di filetti di aringa sottolio, 1 cipolla media, qualche patata, olio extravergine di oliva.

Scolare le aringhe dall'olio e metterle a bagno in acqua, cambiandola spesso, per almeno mezza giornata, poi scolarle e farle asciugare bene.
Lavare le patate e tagliarle a tocchetti senza sbucciarle.
Cuocerle in acqua bollente salata finché sono tenere, scolarle e farle raffreddare.
Affettare sottilmente la cipolla.
In una ciotola unire i filetti di aringa tagliati a pezzi, le patate lesse e la cipolla affettata, condire con olio extravergine a piacere e mescolare bene.
Coprire la ciotola e far riposare per qualche ora (fuori dal frigorifero, ma al fresco) prima di servire.


domenica 17 luglio 2016

Spezzatino di maiale con la verza

Strano piatto per la metà di luglio, non c'è che dire, ma, visto che la temperatura non si schioda dai 15-16 gradi se non in circostanze eccezionali, si può dire che è già stata una concessione non accompagnarlo con la polenta.

Ingredienti (x 2 persone) 450 g di spezzatino di maiale, 1 verzotto, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di curry, sale, pepe, 1/2 l di brodo di verdura, olio extravergine.

Rosolare nell'olio lo spezzatino finché è ben dorato.
Aggiungere il verzotto e la cipolla tagliati finemente e l'aglio tritato e continuare la rosolatura finché le verdure cominciano ad ammorbidirsi (circa 5 minuti.
Aggiungere le spezie.
Coprire col brodo di verdura, riportare a bollore, quindi cuocere coperto a fiamma bassa per circa mezz'ora.
Togliere il coperchio, regolare di sale e di pepe e alzare la fiamma per far asciugare l'eventuale liquido in eccesso.
Servire subito.




domenica 3 luglio 2016

Europei di calcio 2016 - Germania vs. Italia

Sprezzanti del pericolo, abbiamo invitato a casa nostra, a vedere la partita, alcuni amici tedeschi. Ovviamente speravamo che l'Italia vincesse, ma, per andare sul sicuro, abbiamo deciso di fare qualcosa che, comunque andassero le cose, rendesse la partita vittoriosa per la squadra italiana, non solo quella in campo. Insomma che abbiamo cucinato.
Un bel display di "piatti da partita": peperonata, lenticchie ai funghi, melanzane alla mentuccia e frittatona di fantozziana memoria, il tutto accompagnato da una quintalata di focaccia alla genovese fatta in casa e tiramisù per finire, perché, come ha detto il moroso, mal che vada si mangia.

Peperonata
Ingredienti: 5 o 6 peperoni rossi, 1 o 2 peperoni gialli, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 1 lattina di polpa di pomodoro, sale, pepe, origano, basilico, olio extravergine di oliva.

Affettare finemente le cipolle, tritare l'aglio, far appassire nell'olio, aggiungere i peperoni tagliati a striscioline e far rosolare per 10 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro, far prendere bollore, quindi coprire e far cuocere a fiamma bassa per 20 minuti.
Togliere il coperchio, regolare di sale e di pepe, aggiungere una spolverata di origano e alcune foglie di basilico, alzare la fiamma e far asciugare il sugo.
Servire tiepida o fredda.

Lenticchie ai funghi
Ingredienti: 250 g di funghi freschi, 210 g di lenticchie, 1 spicchio d'aglio, 750 cc di brodo di verdura, 1 cucchiaio di burro (o margarina), sale, pepe, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaino di curry.

Tritare l'aglio e affettare i funghi. Far rosolare nel burro finché i funghi si sono ammorbiditi. Aggiungere le lenticchie, tostare un paio di minuti, aggiungere il brodo caldo e far cuocere coperto, a fuoco medio, finché le lenticchie sono tenere.
Togliere il coperchio, aggiungere il concentrato di pomodoro e il curry, regolare di sale e di pepe. Alzare la fiamma e amalgamare bene tutti gli ingredienti. Servire tiepide o fredde.

Melanzane alla mentuccia
Ingredienti: 2 grosse melanzane oblunghe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, menta fresca o secca, succo di 1 limone, olio extravergine, sale grosso.

Tagliare a cubetti le melanzane, metterle in un colapasta, versarci sopra 1 cucchiaio di sale grosso, e lasciar sgocciolare l'acqua amara per circa un'ora.
Tritare l'aglio, rosolarlo nell'olio con il peperoncino, aggiungere le melanzane e farle rosolare bene. Quando sono cotte aggiungere la menta tritata fine e il succo di limone. Lasciare su fuoco alto ancora un paio di minuti, mescolando.
Servire tiepide o fredde.

Frittata ai porri
Ingredienti: 3 porri, 1 cipolla, 1 cucchiaio di burro (o margarina), 8 uova fresche, 2 cucchiai di grana grattugiato, sale, pepe.

Affettare finemente i porri e la cipolla e farli cuocere nel burro. Devono diventare tenerissimi, ma non devono colorirsi.
Sbattere le uova con il formaggio e aggiungerle alla padella contenente i porri. Alzare leggermente la fiamma per un minuto, poi abbassarla e far cuocere la frittata a fuoco basso, coperta, per una decina di minuti.
Quando la superficie avrà iniziato a rapprendersi, voltare la frittata con l'aiuto di un coperchio e farla dorare dall'altra parte.
Sformare su un piatto, spolverare di sale e pepe e servire tiepida.



giovedì 16 giugno 2016

Quadrotti alle noci

Lo scenario è questo: biscotti per la colazione finiti, tempo orribile, quindi nessuna voglia di uscire e andarli a comprare, ma anche nessuna voglia di mettersi a stampare biscotti, operazione che trovo tediosa in massimo grado. La preparazione si orienta quindi per biscotti tipo brownies o cantuccini, che non richiedono stampatura. In casa però non ci sono né cioccolato né mandorle, e il tempo continua a essere orribile. Oh, ma c'è un pacchetto di gherigli di noce...

Ingredienti: 370 g di farina 00, 1/2 bustina di lievito per dolci, 1/2 cucchiaino di sale, 250 g di zucchero, 150 g di margarina (o burro, che io non posso usare perché non digerisco il burro cotto), 1 bustina di zucchero con semi di vaniglia, 3 uova, 150 g di gherigli di noce.

Sciogliere la margarina a fuoco dolce, versarla in una grossa ciotola e sbatterla assieme allo zucchero e allo zucchero alla vaniglia.
Quando il composto è liscio e omogeneo, aggiungere le uova una alla volta, incorporandole bene.
In un'altra ciotola setacciare insieme la farina, il lievito e il sale.
Aggiungere poco alla volta questa miscela nel composto di margarina, mescolando bene. Si otterrà un impasto piuttosto appiccicoso.
A questo punto incorporare le noci.
Stendere l'impasto su una placca da forno rivestita di carta da forno e mettere in frigorifero a riposare per mezz'ora.
Nel frattempo preriscaldare il forno a 180 °C.
Infornare e far cuocere per 25 minuti.
Togliere dal forno, sformare e lasciar raffreddare su una gratella per 15 minuti.
Dividere l'impasto a quadrotti, disporli sulla placca da forno e rimetterli in forno finché sono croccanti e dorati (circa 18 minuti).
Far raffreddare su una gratella, quindi mettere in una scatola di latta.



martedì 14 giugno 2016

Trota al prosciutto

Il difetto della trota, quella surgelata ovviamente, è che ha poco sapore, e quindi bisogna trovare qualche modo per dargliene un po'. Questa associazione con l'onnipresente prosciutto leggermente affumicato che si trova da queste parti si è rivelata particolarmente azzeccata.

Ingredienti (x 2 persone): 2 trotelle, 1 confezione di prosciutto cotto affumicato, qualche cucchiaio di pane grattugiato, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di paprica piccante, olio extravergine. Per il contorno 1 cipolla, 1 sedano rapa e olio extravergine, sale, pepe.

In una ciotola mescolare il pane grattugiato, l'aglio tritato, la paprica e l'olio. Con questo composto farcire le trotelle, quindi avvolgerle nel prosciutto cotto e chiuderle in un cartoccio di alluminio da forno per ciascuna. Infornare in forno già moderatamente caldo e cuocere per mezz'ora circa.
Nel frattempo affettare la cipolla e tagliare a cubetti il sedano rapa. Mettere il tutto a rosolare nell'olio e far cuocere a fuoco medio finché tenero, regolando di sale e di pepe.
Togliere le trotelle dal cartoccio e servirle con le verdure preparate.


domenica 12 giugno 2016

Tagliolini al pesto di broccoli

L'idea era di fare una pasta tricolore: rossa la pasta, verde il pesto di broccoli, bianchi i cubetti di feta con cui arricchirla. Una di quelle idee un po' sciocche e un po' patriottiche che vengono anche a chi, come me, non è interessato, quando c'è qualche manifestazione sportiva internazionale.
Tutto bene se non che la pasta invece che rossa mi è venuta di un bell'arancione degno di rappresentare l'Olanda. La prossima volta dovrò usare più concentrato di pomodoro.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di semola di grano duro, 2 uova, 1 cucchiaio (o più) di concentrato di pomodoro, 1 broccolo, una manciata di gherigli di noce, qualche cucchiaio di grana, 1 spicchio d'aglio, olio extravergine, 50 g di feta.

Sbattere le uova col concentrato di pomodoro, quindi preparare la pasta, stenderla non troppo fine e tagliarla a tagliolino.
Sbollentare il broccolo, farlo raffreddare, quindi frullarlo con le noci, il grana, l'aglio e l'olio per ottenere un pesto.
Tagliare a cubetti il feta.
Cuocere i tagliolini in acqua bollente salata, scolarli tenendo da parte un po' dell'acqua di cottura per diluire il pesto.
Dividere i tagliolini nei piatti, disporre al centro il pesto e unire il feta a cubetti, servire immediatamente.


venerdì 10 giugno 2016

Maccheroncini all'uovo in crema di zucchini

Incredibile a dirsi, ho trovato una pasta made in Germany che non fa schifo, e, ancora più incredibile, è una pasta all'uovo, anche se secca, come la nostra pasta di semola.
E' vero, sulla confezione il tempo di cottura indicato è 7 minuti, ma io, per averla al dente, l'ho scolata dopo 4, ma inutile perdersi in questi piccoli particolari...

Ingredienti (x 2 persone) 200 g di maccheroncini tedeschi all'uovo, 1 zucchino (sempre tedesco, quindi delle dimensioni di una mazza da baseball, altrimenti 3 zucchini nostrani), qualche cipollotto fresco, 1 spicchio d'aglio, 100 g di panna fresca, 3 cucchiai di grana grattugiato, sale, pepe, olio extravergine.

Tagliare a cubetti gli zucchini, affettare i cipollotti e tritare l'aglio.
Rosolare il tutto nell'olio finché gli zucchini sono teneri e ben dorati. Regolare di sale.
Metterne i 3/4 in un bicchiere alto, aggiungere la panna, il grana e il pepe e frullare per ottenere una crema omogenea.
Versarla nella padella e mescolarla con i cubetti di zucchino rimasti.
Nel frattempo cuocere i maccheroncini al dente.
Prelevare mezzo mestolino di acqua di cottura e aggiungerla alla crema.
Scolare i maccheroncini, versarli nella padella e, su fiamma dolce, mescolarli alla crema.
Servire immediatamente.




martedì 7 giugno 2016

Melanzane ripiene di salmone

Alla mia collezione di melanzane ripiene mancava giusto il salmone, quello fresco. Ne è risultato un piatto insolito, molto saporito e leggero.

Ingredienti (x 2 persone): 2 melanzane medie lunghe, 250 g di salmone fresco, 3 o 4 pomodorini, 2 patate piccole, basilico, 1 spicchio d'aglio, sale, pepe, olio extravergine.

Dividere in due per il lungo le melanzane.
Scavarne la polpa, tritarla grossolanamente e metterla a soffriggere in poco olio extravergine assieme all'aglio tritato, alle patate sbucciate e ridotte a cubetti, ai pomodorini dadolati e al basilico, regolando di sale e pepe.
Mentre questo composto cuoce, cospargere le melanzane scavate con poco sale grosso e mettere in un colapasta per far perdere loro l'acqua amara.
Tagliare il salmone a cubetti.
Far intiepidire il composto di melanzana, quindi aggiungere i cubetti di salmone e mescolare delicatamente.
Riempire le mezze melanzane, quindi disporle su una placca da forno ricoperta di carta da forno e farle cuocere in forno già caldo a 200 °C per mezz'ora o finché ben tenere.
Lasciar riposare in forno spento per una decina di minuti prima di servire.


domenica 29 maggio 2016

Gnocchi con porri, stilton e noci caramellate al miele

Lo stilton è uno è uno tra i miei formaggi preferiti, e probabilmente l'unico formaggio inglese che abbia mai mangiato, questa però è la prima volta che lo uso per cucinare, dato che a questo scopo di solito destino il gorgonzola o il roquefort. Risultato esaltante.

Ingredienti (x 2 persone) 500 g di patate, 150 g di farina 00, 2 porri, 80 g di stilton, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1 manciata di gherigli di noce, 1 cucchiaio di miele, 1 noce di margarina, sale.

Preparare gli gnocchi con le patate lessate e la farina.
Tagliare a rondelle i porri e rosolarli con la margarina. Sfumare col vino bianco, salare leggermente e continuare la cottura unendo acqua un po' alla volta.
Tritare grossolanamente le noci.
In un tegamino antiaderente sciogliere il miele con 1 cucchiaio d'acqua. Quando comincia a schiumare unire le noci e mescolare finché le noci sono rivestite e lievemente caramellate.
Nel frattempo mettere a cuocere gli gnocchi.
Mano a mano che vengono a galla versarli nella padella con i porri.
Aggiungere lo stilton tagliato a cubetti, mescolare delicatamente, dividere nei piatti e decorare con le noci caramellate.
Servire immediatamente.


venerdì 27 maggio 2016

Finto risotto al limone

Cremoso e gustoso come un risotto, in realtà questo è un semplice riso bollito... col trucco.

Ingredienti: 200 g di riso a grana lunga, 1 mazzetto di cipollotti, 1 limone, sale, pepe, 1 nocciola di margarina.

Privare i cipollotti delle radici, lavarli e affettarli piuttosto grossolanamente, mantenendo parte del verde.
Prelevare la buccia del limone e tagliarla a striscioline, spremerne il succo.
Far appassire i cipollotti e la buccia di limone nella margarina, aggiungere metà del succo, regolare di sale e cuocere a fuoco bassissimo.
Nel frattempo cuocere il riso, scolarlo e versarlo nella padella col cipollotto, aggiungere il restante succo di limone, una abbondante macinata di pepe, mantecare un minuti su fuoco medio e servire immediatamente.


domenica 22 maggio 2016

Panini di pan brioche con latte di cocco

Mettiamola così: non era mia intenzione preparare questi panini in modo particolarmente dietetico e ho usato il latte di cocco solo perché ero rimasta senza latte normale e il destinatario delle merendine, cioè il moroso, non voleva le crostatine che gli preparo di solito per la Kaffeepause (kürzere Pause besonders zum Kaffeetrinken, pausa breve destinata a bere il caffè, come la definisce il Duden, mentre la nostra pausa caffè non merita una voce nel dizionario, cosa che dovrebbe farci riflettere) durante la settimana.
Dato il risultato, il latte di cocco entrerà di diritto negli ingredienti.

Ingredienti: 500 g di farina 00, 1 bustina di lievito secco per panificazione, 180 g di latte di cocco, 70 g di zucchero,100 g di margarina vegetale, 1 bustina di zucchero con vaniglia naturale, buccia di 1 limone, 1 presa di sale, 2 uova + 1 per lucidare.

Versare in una ciotola la farina, lo zucchero, lo zucchero alla vaniglia, la buccia di limone, il sale e il lievito. Mescolare bene gli ingredienti secchi.
Aggiungere il burro tagliato a dadini e lavorare con le mani in modo da formare delle briciole.
Praticare un cratere al centro del composto e versarvi due uova e il latte di cocco.
Incorporare  la farina nei liquidi partendo dal centro con un cucchiaio di legno, quindi versare sulla spianatoia infarinata e impastare energicamente finché la pasta è liscia e omogenea.
Darle la forma di una palla e metterla a riposare in una ciotola, coperta da u panno, finché non raddoppia di volume.
Versare di nuovo la pasta sulla spianatoia infarinata, e, senza lavorarla troppo, dividerla in 12 panini arrotondati.
Disporli sulla spianatoia in modo che abbiano lo spazio per lievitare, coprirli con un panno e far di nuovo raddoppiare di volume.
Nel frattempo scaldare il forno a 180 °C
Disporre i panini non troppo vicini sulla placca del forno rivestita di carta da forno, spennellare di uovo sbattuto e far cuocere per 20 minuti o finché sono ben dorati.


domenica 15 maggio 2016

Torta tedesca al rabarbaro

Come mai questa si chiami torta tedesca, visto che viene da un ricettario tradizionale americano, non mi è dato sapere, anche perché qui in Germania una torta così non l'ho mai vista. Detto questo, e visto che è la stagione del rabarbaro e io avevo del rabarbaro proveniente dal giardino di un'amica, non mi è restato che prepararla.

Ingredienti
Per a torta: 125 g di margarina vegetale, 200 g di zucchero scuro, 1 uovo, 1/2 cucchiaio di sale, 5 steli di rabarbaro tagliati a fettine sottili, 250 g di farina 00, 1 cucchiaio di lievito per dolci, 250 g di buttermilk, 1 cucchiaino di cannella, 1/4 di cucchiaino di pepe, 1 bustina di zucchero vanigliato.
Per la copertura: 100 g di zucchero scuro, 50 g di noci tritate, 50 g di mandorle in lamelle.

Montare a spuma la margarina con lo zucchero, aggiungere le spezie, l'uovo, il sale e lo zucchero vanigliato, mescolare bene, incorporare il rabarbaro e tenere da parte.
In una ciotola setacciare insieme la farina con il lievito.
Aggiungere poco alla volta, alternando, la farina e il buttermilk al composto di margarina.
Versare in una tortiera spennellata di staccante per forno.
Ricoprire la torta con gli ingredienti per la copertura accuratamente miscelati.
Mettere in forno statico preriscaldato a 180 °C per 40 minuti.
Sfornare e far raffreddare su una gratella.


venerdì 13 maggio 2016

Mezze maniche con zucchine e prosciutto crudo allo zafferano

Un primo velocissimo da preparare, ma così raffinato ed elegante da fare grandissima figura in caso di ospiti imprevisti. Tutto merito dello zafferano.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di mezze maniche di Gragnano, 2 zucchine, 1 cipolla, 1 paio di cucchiai di olio extravergine, 1 fondino di prosciutto crudo, 1 bustina di zafferano, 1 cucchiaio di panna fresca, sale, pepe, ricotta salata.

Tagliare a cubetti le zucchine, tritare la cipolla e rosolare il tutto nell'olio a calore medio alto.
Tagliare a cubetti molto piccoli anche il prosciutto crudo.
Quando la pasta è quasi pronta versare il prosciutto nella padella.
Sciogliere lo zafferano nella panna.
Nel frattempo far cuocere la pasta in acqua bollente salata.
Scolarla ancora un po' al dente.
Versare nella padella la pasta e la panna con lo zafferano e saltare finché tutti gli ingredienti sono amalgamati.
Servire con ricotta salata grattugiata.



mercoledì 11 maggio 2016

Padellata di verdure

Molto simile a una cianfotta, questa padellata di verdure è un po' noiosa da fare, ma si può preparare con un certo anticipo, perché è molto buona anche fredda, e con i suoi colori e profumi può servire da contorno praticamente a qualsiasi cosa, dalla carne al pesce, passando per il formaggio,

Ingredienti: 300 g patate novelle, 1 grossa carota, 1 peperone giallo, 2 cipolle rosse, 1 spicchio d'aglio, 2 melanzane lunghe, olio extravergine, sale, pepe, succo di 1 limone, prezzemolo tritato, 1 peperoncino.

Lavare le patate, tagliarle a pezzi senza sbucciarle e farle cuocere in acqua bollente salata finché cominciano a diventare tenere. Scolarle e tenerle da parte.
Pulire e affettare sottilmente la carota e tenerla da parte.
Tagliare il peperone a cubetti e tenerlo da parte.
Tritare la cipolla e l'aglio e tenerli da parte.
Tagliare a cubetti piuttosto piccoli la melanzana e tenerla da parte.
Scaldare abbondante olio in una larga e profonda padella antiaderente, friggere le patate finché sono ben dorate, toglierle dalla padella e tenerle da parte.
Nello stesso olio friggere le carote, quando le fettine sono dorate, scolarle e aggiungerle alle patate.
Versare nella padella i peperoni, friggerli, scolarli e aggiungerli alle altre verdure, lo stesso fare con la cipolla e l'aglio.
Friggere ora le melanzane finché non sono colorite e cominciano a essere tenere, a questo punto versare di nuovo nella padella tutte le altre verdure.
Regolare di sale e di pepe, aggiungere se necessario altro olio, il prezzemolo tritato e il peperoncino.
Quando le melanzane sono quasi spappolate e le altre verdure ben cotte, aggiungere il succo di limone, mescolare bene e lasciar riposare coperto almeno mezz'ora prima di servire.
Più si lascia riposare, più è buono.



domenica 1 maggio 2016

Insalata di mare piccante con pomodori secchi, patate e noci

Nata un po' così per caso, un ingrediente dietro l'altro in una specie di "va dove ti porta il gusto", per rendere speciale la classica insalata di mare surgelata. Il risultato è stato strepitoso.

Ingredienti: 500 g di insalata di mare cruda surgelata, 2 limoni, 5 pomodori secchi, una manciata di noci, 1 cucchiaio di capperi sotto sale, 2 patate, sale, prezzemolo, olio piccante, olio extravergine.

Mettere i pomodori secchi in ammollo in poca acqua bollente salata.
Mettere sul fuoco una pentola d'acqua, prima che bolla aggiungere il sale e il succo di un limone, versare subito l'insalata di mare surgelata e far cuocere finché ben tenera. Fare attenzione a che l'acqua non bolla mai, altrimenti l'insalata di mare diventerà dura.
Scolare bene l'insalata di mare e tenerla da parte.
Pelare e tagliare a cubetti le patate e farle bollire, quando sono tenere scolarle e fermare la cottura sotto acqua fredda. Unirle all'insalata di mare.
Scolare  pomodori, strizzarli bene, tritarli grossolanamente e unire al resto.
Tritare anche le noci e i capperi e unirli all'insalata.
Aggiungere 1 cucchiaio di prezzemolo tritato.
Condire con il succo del restante limone, olio extravergine e insaporire con olio piccante a piacere.
Mescolare bene, coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare al fresco o in frigorifero 3 o 4 ore prima di servire, in modo che i sapori si amalghimino.




venerdì 29 aprile 2016

Danubio salato

Perché non ho mai fatto questo parente nobile del casatiello? Boh, proprio non lo so. Ho visto in giro qui e là per internet bellissime fotografie di questa elegante torta salata, e sono sempre passata avanti, poi oggi, avendo un'amica ospite per una merenda quasi cena ho deciso di provare, e me ne sono innamorata.

Ingredienti: 500 g farina 0, 10 g di sale, 1 cucchiaino di zucchero, 1 bustina di lievito secco per panificazione, 2 uova intere, 1 tuorlo, 100 g di margarina morbida, 100 cc di latte intero, 1 uovo e un paio di cucchiai di semi di papavero per la decorazione, prosciutto cotto e gouda fresco di pecora tagliati a cubetti per la farcitura.

Sciogliere nel latte lo zucchero e il lievito.
Mescolare in una ciotola capiente la farina e il sale, aggiungere la margarina, le uova e il tuorlo e il latte.
Unire prima con un cucchiaio di legno, quindi versare su una spianatoia infarinata e impastare finché la massa è omogenea.
Dividere l'impasto in 16 palline.
Stendere ogni pallina, mettere al centro un cubetto di formaggio e uno di prosciutto, riformare la pallina.
Spennellare una tortiera con lo staccante e disporre le palline in cerchi concentrici partendo dal centro, avendo cura di lasciare tra l'una e l'altra una distanza di circa 1 cm.
Mettere la tortiera in un posto riparato dall'aria e lasciar lievitare finché le palline si sono unite.
Spennellare la superficie del Danubio con il restante uovo sbattuto, spolverare coi semi di papavero.
Infornare in forno già caldo a 180°C per 30 minuti.
Servire tiepido.


domenica 24 aprile 2016

Coniglio alla maiorchina

Sempre per la serie che fa un freddo becco, e quindi si continuano a cucinare piatti piuttosto invernali, questa è la volta di una bella terrina di coniglio, sugoso e speziato, al quale la buccia d'arancia conferisce un sapore e un profumo esotici.

Ingredienti: 1 coniglio da circa 1 kg, 8 - 10 cipolle rosse, 1 spicchio d'aglio, 200 cc di vino bianco secco, 1/4 l di brodo di carne, succo di 1/2 limone, buccia di un'arancia, olio extravergine, 1 punta di cucchiaino di cannella, 2 cucchiaini di timo, 2 cucchiaini di rosmarino, 1 cucchiaino di salvia, sale, paprica piccante.

Tagliare a pezzi il coniglio, lavarlo e asciugarlo.
Versare qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente, aggiungere sale, paprica abbondante, scaldare bene quindi aggiungere il coniglio e rosolarlo da tutte le parti.
Togliere il coniglio dalla padella.
Nella stessa padella versare le cipolle tagliate grossolanamente, l'aglio e la buccia d'arancia in grossi pezzi.
Rosolare bene finché la cipolla inizia a diventare trasparente.
Rimettere il coniglio nella padella, aggiungere il vino bianco e il succo di limone, far restringere un poco quindi aggiungere le spezie e coprire con il brodo.
Cuocere coperto, a fiamma moderata, per 40 minuti.
Scoprire, alzare un po' la fiamma e cuocere altri 10 minuti o finché il sugo è addensato.
Servire ben caldo con pane fatto in casa.


sabato 23 aprile 2016

Terrina di pollo all'americana

Chi ama leggere libri che parlano della frontiera americana, si sarà fatto qualche idea di come nelle fattorie ci si nutrisse di piatti di una cucina contadina, piuttosto povera, dell'onnipresente "gravy", il sugo nel quale sono annegati praticamente tutti gli alimenti, e che viene raccolto coi biscotti.
L'impressione che ne deriva, per noi adepti della cucina mediterranea, è di qualcosa di grasso, pesante. Ho trovato questa ricetta, che rispetto a quelle originali ha solo qualche piccola modifica, ho provato a farla e... non è pesante per niente.

Ingredienti (x 2 persone): 400 di g di petto di pollo, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla gialla, 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai di margarina, 1 cucchiaio di olio, 150 g di piselli (freschi o surgelati), 1/2 litro di brodo (vegetale o di pollo), 150 cc di panna fresca, 100 g più 2 cucchiai di farina, 1 cucchiaino abbondante di polvere lievitante, sale, pepe, timo.

Preparare l'impasto per i biscotti: mescolare in una terrina 100 g di farina, 1 presa di sale e la polvere lievitante. Aggiungere poco alla volta la panna fino a ottenere un impasto morbido e appiccicoso. Versarlo su un piano di lavoro infarinato, lavorarlo dandogli la forma di un disco, avvolgerlo nella pellicola trasparente e metterlo in freezer.

In un tegame antiaderente rosolare nella margarina la carota, la cipolla, il sedano e l'aglio tritati, aggiungere 2 cucchiaini di timo, sale e pepe. Far cuocere finché sono morbidi.
Aggiungere la farina rimasta, mescolare bene e far imbrunire per circa un minuto.
Poco alla volta, mescolando bene, aggiungere il brodo e la panna eventualmente rimasta.
Fa cuocere a fuoco basso finché la salsa si è ispessita bene (5-6 minuti).
Nel frattempo sbollentare i piselli e scolarli.
Tagliare a cubetti il petto di pollo.
In un tegame antiaderente far scaldare l'olio addizionato di sale e pepe, e rosolare bene i cubetti di pollo.
Aggiungere il pollo e i piselli alla salsa, mescolando bene perché si rivestano perfettamente.
Versare il tutto in un recipiente adatto per il forno.
Prendere dal freezer l'impasto per i biscotti, dividerlo in 4 parti e disporle sulla terrina.
Infornare in forno già caldo a 220 °C per 15 minuti o finché i biscotti sono gonfi e dorati.

Distribuire nei piatti la carne di pollo con la salsa e i biscotti, servire ben caldo.


venerdì 22 aprile 2016

Petto di tacchino in crosta piccante con patate e carote

Non so come dire, ma da queste parti fa ancora un bel po' di freddo, alla sera si accende il forno volentieri e si mangiano, altrettanto volentieri, cibi di una certa sostanza, almeno all'apparenza.

Ingredienti (x 2 persone) 4 fette di petto di tacchino, 500 g di patate novelle, 2 carote, 1 lime, 1 vasetto di yogurt intero bianco, prezzemolo, olio extravergine, sale, pepe, peperoncino, 1 spicchio d'aglio, 1 punta di cucchiaino di cannella, 2 cucchiaini di paprika piccante, 1 pezzetto di zenzero fresco, 2 cucchiaini di origano, 1 punta di cucchiaino di cardamomo, zucchero di canna, vino bianco secco.

Tagliare a pezzi le patate e sbollentarle in acqua bollente salata. Scolarle bene.
Nel frattempo preparare la salsa piccante: in un tegamino mescolare tutte le spezie, l'aglio e lo zenzero tritati, 1 presa di sale, 1 di zucchero, 3 cucchiai di olio e 2 cucchiai di vino. Far sobbollire per 3 minuti su fiamma bassa, quindi far raffreddare.
Disporre le patate su una placca da forno rivestita di carta da forno, condirle con olio, sale e pepe e metterle in forno già caldo a 220 °C.
Mettere un cucchiaio di olio in una padella antiaderente e rosolare bene le fette di tacchino, senza farle cuocere troppo.
Quando le patate sono quasi pronte, aggiungere sulla placca le fette di tacchino, ricoprirle con la salsa piccante e rimettere in forno per completare la cottura.
Nel frattempo grattugiare grossolanamente le carote, condirle con sale, pepe e il succo del lime.
Preparare anche la salsa di yogurt mescolando lo yogurt col prezzemolo tritato, sale, pepe e una presa di zucchero, mescolare bene
Comporre i piatti con la carne, le patate, le carote e la salsa di yogurt.
Servire immediatamente.


domenica 17 aprile 2016

Crostatine di farina integrale ripiene di mele

Dovendoci alzare presto e stare fuori tutto il giorno, ultimamente è sorta la necessità da avere qualcosa di buono da mangiare come spuntino di metà mattina che permetta di evitare merendine industriali di dubbia provenienza. Questo è il risultato.


Ingredienti

Per la pasta
75 g di farina integrale, 175 g di farina 00, 125 g di margarina (io non uso il burro perché quando è cotto nel forno, o per lungo tempo, non lo digerisco), 100 g di zucchero di canna, 2 tuorli d'uovo.

Per il ripieno
3 mele, 60 g di zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaio di uva sultanina, succo di mezzo limone, qualche cucchiaio di mandorle affettate.

Pelare e affettare sottilmente le mele, metterle a cuocere con gli altri ingredienti meno le mandorle, quando sono morbide versarle in un colino e farle raffreddare. Conservare il succo.

In una ciotola mescolare le farine e lo zucchero, aggiungere la margarina fredda tagliata a pezzetti e lavorarla rapidamente in modo da formare delle briciole.
Aggiungere i tuorli d'uovo, incorporarli, quindi versare il composto sulla spianatoia, lavorare rapidamente per formare una palla omogenea.
Avvolgerla nella pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.

Nel frattempo spennellare degli stampi da tartelletta con lo staccante per forno (1).

Togliere la pasta dal frigorifero, stenderla col mattarello e ricavarne dei cerchi con i quali rivestire gli stampi.
Riempire gli stampi con il composto di mele, aggiungere qualche fettina di mandorla e coprire con altri cerchi di pasta sigillando bene.
Con un pennello di silicone spennellare le tartellette con il succo delle mele tenuto da parte.
Infornare in forno già caldo a a80 °C per 20 minuti. Togliere dal forno, lasciar raffreddare e sfornare.

(1) Dello staccante per forno esistono diverse ricette. Dovendo anche qui evitare il burro, l'ho realizzato in questo modo: 50 g di margarina spalmabile di semi di girasole, 70 g di farina 00, 120 ml di olio di semi di girasole. Incorporare la farina nella margarina, aggiungere l'olio e amalgamare con frullatore a immersione. Versare in un barattolo e conservare chiuso in frigorifero.


sabato 16 aprile 2016

Insalata di polpo con cipolle, peperoni e olive verdi

Non so se si è capito, ma finalmente ho trovato dei fornitori decenti di pesce decente qui a Berlino, è finito il tempo del salmone (che pure ci piace molto) ogni volta che si voleva mangiare pesce. Siamo insomma molto soddisfatti.
Avendo stasera una coppia di amici ospiti per cena, abbiamo deciso di preparare un "tutto pesce". Questo è l'antipasto.

Ingredienti: 1 polpo congelato da circa 1 kg, 1 carota, 1 cipolla gialla, 1 gambo di sedano, 1 foglia di alloro, qualche grano di pepe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperone rosso, 1 giallo e 1 verde, 1 cipolla rossa di Tropea, qualche oliva verde denocciolata, sale, olio extravergine, pepe, succo di mezzo limone.

Far scongelare il polpo e sciacquarlo sotto acqua corrente.
Riempire d'acqua fino a metà una pentola capiente, aggiungere la carota mondata, la cipolla, l'aglio, il sedano, l'alloro e il pepe. Portare a bollore. Salare e lasciar cuocere qualche minuto, quindi aggiungere il polpo.
Far cuocere circa 25 minuti o finché è tenero, quindi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo mettere in forno i peperoni interi e farli cuocere a temperatura medio-alta per una ventina di minuti, o finché sono teneri e la pelle si stacca facilmente.
Affettare finemente la cipolla di Tropea e metterla in una ciotola con una presa di sale fino e un po' d'olio, mescolare bene per far impregnare la cipolla, che in questo modo sarà morbida e dolce senza doverla cuocere.
Tagliare a rondelle le olive verdi.
Togliere il polpo dal brodo e tagliarlo a tocchetti.
Spellare i peperoni e tagliarli a filetti.
Mettere tutti gli ingredienti in una grossa insalatiera, aggiungere pepe macinato, olio extravergine e il succo di limone.
Mescolare bene, coprire e lasciar riposare in luogo fresco fino al momento di servire.


giovedì 14 aprile 2016

Aringhe in salsa di pomodoro

Questa ricetta deriva da una ricetta tradizionale tedesca, che viene preparata con le aringhe affumicate e servita fredda, con abbondanza di cetrioli sottaceto, come spuntino per riempire lo stomaco tra una birra e l'altra. Io ho invece usato delle ottime aringhe fresche e fatto una serie di modifiche atte a trasformare il piatto in un secondo caldo, ottimo con una buona polenta.

Ingredienti (x 2 persone): 500 g di aringhe fresche, 1 cipolla gialla, 1 spicchio d'aglio 150 cc di passata di pomodoro, 1/2 bicchiere di vino bianco, succo di 1/2 limone, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di paprica affumicata.

Sfilettare le aringhe.
Scaldare l'olio in una padella antiaderente e rosolare i filetti di aringa dal lato della pelle. Toglierli dalla padella e tenerli da parte.
Versare nella padella le cipolle affettate finemente e l'aglio tritato, rosolare bene, quindi sfumare col vino bianco staccando in fondo di cottura.
Aggiungere la passata di pomodoro diluita con una tazzina da caffè d'acqua, far ritirare a fuoco vivo.
Aggiungere il succo di limone e le spezie, amalgamare bene la salsa e spegnere il fuoco.
Rimettere l'aringa in padella e coprirla bene con la salsa.
Incoperchiare e lasciar riposare qualche ora.
Scaldare al momento di servire.


giovedì 7 aprile 2016

Gnocchi di ricotta di bufala con nocciole e semi di papavero

Le cose che si possono fare avendo a disposizione della buona ricotta sono infinite, ma gli gnocchi sono particolarmente interessanti, persino di più dei classici gnocchi di patate, anche e soprattutto perché sono ancora più veloci da preparare. Conditi con granella di nocciola e semi di papavero rosolati in un po' di burro sono uno spettacolo.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di ricotta di bufala, 100 g di farina 0, 60 g di grana grattugiato, 1 uovo, noce moscata, 1 cucchiaio di granella di nocciola, 1 cucchiaio di semi di papavero, 1 cucchiaio di burro, 1 foglia di salvia.

In una ciotola impastare la ricotta con la farina, il parmigiano e l'uovo.
Formare una palla e lasciar riposare una ventina di minuti.
Ricavare gli gnocchi nel solito modo.
In un padellino rosolare nel burro la granella, i semi di papavero e la salvia.
Nel frattempo cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, quando vengono a galla prelevarli con una schiumarola e versarli nel padellino.
Alzare il fuoco mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, in modo che gli gnocchi si rivestano perfettamente di condimento.
Servire immediatamente.


martedì 5 aprile 2016

Frittata di aglio ursino al forno

Da queste parti l'aromatico aglio ursino, chiamato Bärlauch, in primavera contende il posto agli asparagi, senza contare che nella frittata è ugualmente buono.
Questa è una frittata piuttosto leggera, cotta nel forno, nella quale tutto il lavoro viene lasciato sulle spalle dell'aromatica erbetta.

Ingredienti: 1 mazzo di aglio ursino, 2 cipollotti freschi, 6 uova, 1 cucchiaio di grana grattugiato, 1 cucchiaio di margarina, sale, pepe.

Mondare, lavare e affettare l'aglio ursino e i cipollotti.
Rosolarli con un cucchiaio di margarina e una presa di sale quindi lasciar raffreddare.
Nel frattempo sbattere le uova con un pizzico di sale, pepe e il grana, aggiungere all'impasto le erbe fredde.
Versare in una teglia unta e infornare in forno già caldo a 200 °C.
Cuocere una decina di minuti o fino a che la superficie sarà dorata.
Sformare e servire tiepida o fredda.


martedì 29 marzo 2016

Carrè di agnello al timo

Questo è il secondo del pranzo di Pasquetta, un magnifico carré di agnello al forno, profumato di timo, servito con patate arrosto e una salsa, anch'essa a base di timo.

Ingredienti: 1 kg di carré di agnello con le ossa, diviso in due parti, pancetta, timo, olio, burro, sale.

Scaldare l'olio e il burro, rosolare il carré da tutte le parti.
Toglierlo dalla padella e farlo raffreddare. Praticare dei tagli tra un osso e l'altro, senza separare le fette.
Inserire in ciascun taglio un pezzetto di pancetta e qualche fogliolina di timo.
Mettere le due metà del carré una contro l'altra in modo che le ossa si incrocino e legarle insieme.
Spolverare di sale e pepe
Avvolgere la carne in un cartoccio di carta da forno lasciando fuori le ossa.
Versare nel cartoccio qualche cucchiaio del fondo di cottura, ricoprire le ossa con dei cappucci di stagnola, infornare in forno già caldo a 200°C per 20 minuti.
Far riposare qualche minuto a forno spento, togliere dal cartoccio, separare le costine e servire con le patate e la salsa.






Ingredienti della salsa: 2 cucchiai di pane grattugiato, 1 cucchiaio di paté di olive di Gaeta, qualche rametto di timo, pepe, 1 cucchiaio di capperi, olio extravergine di oliva, succo di 1/2 limone.
Rosolare il pane grattugiato in un po' di olio. Far raffreddare, aggiungere i capperi tritati, le foglioline di timo, il paté di olive, regolare di pepe, aggiungere il limone e l'olio fino a ottenere la consistenza desiderata.


lunedì 28 marzo 2016

Cappelletti in brodo

Il pranzo di Pasqua l'abbiamo fatto oggi, nonostante sia Pasquetta. No, non è che ieri abbiamo digiunato,è che siamo andati fuori a mangiare, in un ottimo ristorante che propone cucina yddish, cucina della quale sono sempre stata molto curiosa, ma che non avevo mai provato. Devo dire che l'ho trovata molto interessante, e che in quel ristorante torneremo, perché il menù è piuttosto lungo, e tutto da assaggiare.
In ogni caso questi sono i cappelletti, ricetta tradizionale, fornita da Annamaria, ovvero la mamma del moroso. Ne abbiamo mangiati da scoppiare.

Ingredienti
Per il ripieno: 300 g di macinato di manzo, 125 g di macinato di maiale, 1 uovo, grana grattugiato, formaggio morbido grattugiato (noi abbiamo usato del gouda di capra fresco), noce moscata, pepe, buccia grattugiata di un limone.

Rosolare le carni in una padella antiaderente, devono imbiondire ma non seccarsi. Versarle in una ciotola, farle leggermente intiepidire, aggiungere l'uovo, mescolare bene poi aggiungere i due formaggi in proporzione a piacere (noi abbiamo usato circa 2/3 di grana e 1/3 di gouda) fino a ottenre un composto consistente, ma ancora morbido. Aggiungere sale, pepe e la buccia del limone. Omogeneizzare il tutto e tenere da parte.

Per la pasta: 200 g di farina 0, 2 uova, un pizzico di sale. (Se si trovano usare le uova speciali per pasta, che hanno il tuorlo molto giallo, altrimenti si può aggiungere una bustina di zafferano)

Impastare la pasta al solito modo, lasciarla riposare una mezz'ora coperta da una ciotola, quindi tirare la sfoglia molto sottile.
Dividere la sfoglia in quadrati da circa 3 cm di lato, al centro di ciascun quadrato disporre una piccola nocciola di ripieno, quindi chiudere dando la tipica forma a cappello. Disporre i cappelletti finiti su un po' di semola di grano duro perché non si attacchino all'asse. Lasciarli asciugare un paio d'ore al massimo.

Per il brodo: 1pezzo di carne di manzo da brodo, senza osso, 1 pezzo di gallina o pollo, 2 carote, 2 gambi di sedano, 2 cipolle guarnite con chiodi di garofano, 1 foglia di alloro, un mazzetto di prezzemolo, 1 mazzetto di timo fresco, qualche grano di pepe, sale grosso.

Mettere in una pentola capiente tutti gli ingredienti meno il sale. Coprire con acqua fredda, mettere sul fuoco e portare a bollore.
Salare, abbassare la fiamma e lasciar cuocere a fuoco basso almeno 3 ore.

Cottura dei cappelletti: Prelevare il quantitativo necessario di brodo dalla pentola, filtrarlo, portarlo a bollore, versare i cappelletti e farli cuocere finché sono morbidi, ma piuttosto consistenti. Servire con abbondante grana grattugiato.


venerdì 25 marzo 2016

Fusilli con pestato

Cos'è il pestato? Quello che fai quando ti manca il mortaio e non puoi fare il pesto, naturalmente. Intanto che c'ero ho introdotto qualche piccolo aggiustamento...

Ingredienti (x 2 persone) 200 g di fusilli di Gragnano, 1 manciata di basilico fresco, 30 g di gherigli di noce, 1 spicchio d'aglio piccolo, 2 cucchiai di caciotta di capra grattugiata, 1 cucchiaio di grana grattugiato, 1 cucchiaio di olio extravergine.

Mettere a cuocere la pasta.
Tritare finemente il basilico, le noci e l'aglio, in una ciotola mescolare il trito con i formaggi e l'olio.
Aggiungere acqua di cottura della pasta, lasciata intiepidire, poca alla volta fino a ottenere una crema morbida.
Scolare la pasta e condirla con la crema.
Servire immediatamente.


giovedì 24 marzo 2016

Risotto al curry con gamberi e formaggio di capra

Il calendario dice che è primavera, tra qualche giorno è Pasqua, ma fa ancora freddo, così invece di passare alle insalate e a tutti quei piatti colorati e leggeri tipici della bella stagione, rimaniamo fissi sui risotti, che riescono a dare il giusto grado di conforto. Siccome però, come già detto, è quasi Pasqua, si cerca di limitare i danni, e questo risotto nonostante l'aria ricca, ha solo 400 calorie per porzione.

Ingredienti (x 2 persone): 140 g di riso basmati o altro riso a grana lunga, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 200 g di gamberi surgelati, 20 g di gouda di capra, 2 cucchiaini di curry in polvere, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, sale.

Portare a bollore 1/2 litro d'acqua.
Tritare la cipolla e l'aglio e farli rosolare nell'olio.
Aggiungere il riso, tostarlo, aggiungere i gamberi ancora surgelati, mescolare un attimo, quindi bagnare col vino.
Una volta evaporato il vino cominciare ad aggiungere l'acqua per portare a cottura il riso.
Aggiungere anche il curry e il prezzemolo e regolare di sale.
Quando il riso è cotto toglierlo dal fuoco e aggiungere il formaggio tagliato a dadini piccolissimi.
Mescolare bene e servire.


sabato 19 marzo 2016

Linguine con tonno fresco e pomodorini

Sembra che finalmente la primavera stia arrivando. In realtà è molto indecisa, ma noi cerchiamo di rincuorarla preparando qualcosa di gustoso. Speriamo che abbocchi.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di linguine di Gragnano, 1 piccolo trancio di tonno fresco surgelato, 200 g di pomodorini, 1/2 cipolla, 2 cm di zenzero fresco, 2 cucchiai di olio extravergine, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, sale, peperoncino in fiocchi.

Scongelare il tono, sciacquarlo, asciugarlo molto bene, tagliarlo a dadini.
Tritare la cipolla e lo zenzero, dividere a metà a i pomodorini e cuocere a fiamma media.
Rosolare la cipolla e lo zenzero nell'olio, aggiungere il tonno, rosolarlo per due minuti al massimo, quindi toglierlo dalla padella e tenerlo da parte.
Aggiungere nella padella i pomodorini, avendo cura di disporli con la buccia verso l'alto, spolverare con il sale e i fiocchi di peperoncino.
Nel frattempo cuocere al dente le linguine.
Scolarle, versarle nella padella col sugo, aggiungere il prezzemolo e il tonno, alzare la fiamma mescolando bene.
Servire immediatamente.


giovedì 3 marzo 2016

Minestra di riso e finocchi

Fa ancora molto freddo. Questo inverno che pare non voler finire mai e che si sta inesorabilmente infilando dentro le ossa, può essere combattuto solo a colpi di cibo caldo, nutriente, confortevole. La prima misura d'emergenza è stata preparare un bel pentolone di brodo di pollo, da usare come base per un bel po' di pranzi e cene.

Ingredienti (x 2 persone): 1 finocchio, 1 spicchio d'aglio, 50 g di guanciale, 150 g di riso per minestre, 1 pezzetto di crosta di grana, olio extravergine, sale, brodo di pollo.

Pulire e affettare finemente il finocchio, rosolarlo in poco olio con lo spicchio d'aglio tritato e il guanciale tagliato a dadini.
Quando il guanciale è rosolato, coprire con un po' di brodo e cuocere per una decina di minuti.
Aggiungere il riso e la crosta di formaggio tagliata a dadini.
Coprire con un altro po' di brodo e continuare la cottura finché il riso è pronto e la minestra è abbastanza asciutta. Aggiungere altro brodo se necessario.
Lasciar riposare qualche minuto prima di servire.


venerdì 19 febbraio 2016

Cavolfiore in crosta di pane (Blumenkohl mit Pumpernickel)

Ho trovato questa ricetta in un vecchio ricettario della DDR. Come tutte i piatti di quella cucina, si tratta di un cibo preparato con ingredienti semplici ed estremamente economici, ma ricco e nutriente. Pensato per essere un contorno, ho preferito servirlo come piatto unico.

Ingredienti (x 2 persone) 1 cavolfiore medio, 50 g di pane nero coi semi, 50 g di grana grattugiato, 2 tuorli d'uovo, 25 g di margarina spalmabile, 250 cc di latte intero, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo.

Dividere il cavolfiore in cimette e lessarle al dente in poca acqua salata. Scolare bene.
Nel frattempo sbriciolare molto bene il pane e miscelarlo con i restanti ingredienti.
Versare il cavolfiore in una pirofila rivestita di carta da forno, ricoprirlo con la miscela di pane e infornare in forno già caldo per 20 minuti o finché la crosta è croccante.
Lasciar riposare per qualche minuto prima di servire.

mercoledì 17 febbraio 2016

Pizza di scarole in padella

Questa è la stagione delle scarole, tipo di insalata che si presta egregiamente alla cottura e con la quale nel napoletano fanno una speciale pizza farcita. Io avevo sempre preparato la versione più comune, quella cioè che prevede di mettere la scarola cotta tra due dischi di pasta per pizza e infilare il tutto in forno, poi, tempo fa, sono incappata in questa ricetta e, come si dice, mi si è aperto un mondo.
La mia versione è lievemente diversa, soprattutto per quanto riguarda la preparazione della farcitura, per una questione di reperimento ingredienti, ma lo stesso la pizza è venuta spettacolare.

Ingredienti:
Per il ripieno: 1 grosso cespo di scarola, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, 1 manciata di pinoli, 1 manciata di uvette, 1 manciata di olive nere snocciolate, olio extravergine, sale.
Per la pasta: 400 g di farina per pizza, 300 cc di acqua, 5 g di lievito naturale disidratato, 1 cucchiaino di zucchero, 10 g di sale.

Pulire la scarola, cuocerla in una grossa padella antiaderente con la sola aggiunta di una spolverata di sale. Quando è cotta versarla in uno scolapasta in modo che perda l'ultima acqua.
Rimetterla in padella e farla rosolare con gli altri ingredienti del ripieno.
Preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti. Deve risultarne una pastella non troppo fluida. Coprire con un panno e lasciar lievitare in luogo tiepido per almeno due ore.
Versare un paio di cucchiai d'olio sul fondo di una padella antiaderente, distribuire metà della pastella in modo da coprire il fondo.
Versare il ripieno di scarole distribuendolo in modo omogeneo e lasciando un bordo libero.
Ricoprire con la restante pasta.
Mettere la padella su fuoco vivace e cominciare la cottura scuotendo di tanto in tanto la padella, poi abbassare il fuoco e continuare la cottura per almeno 20 minuti o finché il fondo è ben dorato.
Girare la pizza con l'aiuto di un'altra padella antiaderente unta d'olio e procedere fino a completa doratura dell'altro lato (20 minuti circa).
Versare la pizza su un piatto e lasciar intiepidire prima di servire. E' ottima anche fredda.


lunedì 8 febbraio 2016

Nudeln al tonno

I nudeln sono i parenti cinesi dei tagliolini, e il loro sapore neutro li rende adatti a fare da base a piatti dal condimento molto aromatico. Questa ricetta è particolarmente fresca, poco calorica, e insolita per via dell'uso del tonno invece che della carne.

Ingredienti (x 2 persone): 1 spicchio d'aglio, 1 pezzo di radice di zenzero, 1 peperoncino, 1 punta di cucchiaino di zucchero di canna, il succo di 1/2 lime, sale, 1 cucchiaino di harissa in polvere, 1 cucchiaio di olio extravergine, 1 carota, 1 piccolo peperone verde, 100 g di fagiolini, 100 g di cipolline fresche, 1 scatoletta di tonno, 125 g di nudeln di grano.

In un wok mettere l'olio, l'aglio e lo zenzero tritati e tutte le verdure fatte a pezzetti (delle cipolline utilizzare anche la parte verde).
Rosolare su fiamma vivace, quindi regolare di sale, aggiungere l'harissa e continuare la cottura con qualche mestolo d'acqua.
Nel frattempo cuocere i nudeln secondo le istruzioni.
Scolarli, versarli nel wok con le verdure, aggiungere il tonno ben scolato, lo zucchero e il succo di lime.
Mescolare su fiamma alta per un paio di minuti.
Servire subito.




sabato 6 febbraio 2016

Risotto con funghi shiitake e petto d'oca

Ultimamente si sente molto parlare dei funghi shiitake, che, a quanto pare, hanno virtù quasi miracolose. Siccome io sono un tipo piuttosto diffidente quando si tratta di mode, non li avevo mai provati, snobbandoli spesso e volentieri in favore dei soliti champignon per i piatti più semplici, o dei porcini per quelli più elaborati. Oggi però è arrivato il momento di provare, e devo dire che i magici funghetti sono risultati perfetti per un piatto dove gli champignon sarebbero stati troppo banali e i porcini avrebbero sopraffatto gli altri sapori.

Ingredienti (x 2 persone): 1 petto d'oca da c.ca 300 g, 140 g di riso per risotti, 1 cipolla piccola, 1 spicchio d'aglio, 1 carota, 150 g di funghi shiitake freschi, 1/2 l di brodo vegetale, buccia e succo di 1/2 limone, timo, 1 nocciola di burro, 1 cucchiaio di grana grattugiato.

Con un coltello affilato praticare dei tagli sulla pelle del petto d'oca.
Scaldare una padella antiaderente e rosolare bene il petto d'oca in modo che si sigilli da tutte le parti. Trasferirlo su una placca da forno, salare lievemente e mettere in forno già caldo a 140 °C per 10-15 minuti.
Non gettare il grasso contenuto nella padella.
Tritare la cipolla, l'aglio e la carota, affettare finemente i funghi.
Rosolare cipolla, aglio e carota nel grasso dell'oca, aggiungere il riso, tostare, aggiungere i funghi, farli appassire, spolverare con una presa di timo e iniziare la cottura con il brodo.
Quando il riso è cotto, versare nella padella la buccia e il succo del limone, il burro e il parmigiano. Mantecare velocemente.
Affettare il petto d'oca. Servire il risotto con le fettine di petto d'oca.


venerdì 5 febbraio 2016

Orzotto con finocchi allo zafferano

Veloce è veloce, buono è buono, e in più è anche assai poco calorico: circa 400 calorie per porzione, che cosa si può volere di più?

Ingredienti (x 2 persone): 140 g di orzo perlato, 1 cipolla, 1 finocchio, 2 cucchiai d'olio extravergine, 1 bustina di zafferano, 20 g di gherigli di noce, sale, pepe.

Cuocere l'orzo al dente in acqua salata, scolarlo e tenerlo da parte.
Pulire il finocchio e tagliarlo a fettine sottili, tenendo da parte le barbe verdi.
In un tegame antiaderente rosolare nell'olio la cipolla tritata e il finocchio.
Quando il finocchio comincia a essere tenero aggiungere nella padella l'orzo e lo zafferano sciolto in un mestolo di acqua calda, quindi regolare di sale e di pepe.
Portare a cottura, eventualmente aggiungendo ancora poca acqua calda.
Aggiungere i gherigli di noce e la barba del finocchio tritati, mescolare bene e servire.